Recensione Asus CG32UQ e Microsoft Flight Simulator in 4K

 
 

 
 
 

Oggi parliamo del  bellissimo monitor Console focused (ma non solo) ASUS CG32UQ ! Finalmente abbiamo tra le mani un monitor 4K HDR che permettera’ al nostro sistema (anche se con ancora una AMD RX 5700 liscia) di spingere il nostro amato Microsoft Flight Simulator ai massimi livelli !

ASUS ci ha fatto l’ onore di fornirci per il nostro cockpit questo nuovissimo monitor 4K . Abbiamo fortemente voluto provarlo, visto che tantissimi di voi ce lo indicano come lo step da fare per avere una vera esperienza 4K con il nostro Microsoft Flight Simulator !

Come potete vedere dalle foto della recensione abbiamo immediatamente piazzato il nostro ASUS CG32UQ sopra il glareshield del FSCCOKPIT Airbus A320 che abbiamo qui in ufficio .

Bhe che dire , gia’ solo guardando la linea e il suo design abbiamo gia’ il sorriso di soddisfazione in noi .

 

 

 

 

La sua linea è molto moderna , spigoli arrotondati , colore nero, base molto solida con antiscivolo, telecomando (e poi vedremo cosa servirà) .

Il package con il quale è arrivato è il classico package ASUS, curato nei minimi dettagli, imballato con cura  , grazie a protezioni molto ingombranti ma che evitano che il monitor di rovini durante il trasporto .

Spacchettato ecco qui il nostro gioiello ( vedi foto)

    

Il monitor che misura in realtà 31 pollici e mezzo ha un pannello LCD a 10 bit che ha una luminosità di 400 cd/m² (600 cd/m² HDR), supporta risoluzione nativa a 3840 x 2160 (4K HDR) e ha un tempo di risposta di 5ms con i classici 60 Hz di refresh rate e ha un contrato di 3000:1 .

Oltre a tutto cio’ pero’ il CG32UQ ha anche un enorme vantaggio rispetto a molti altri concorrenti ! La modalità BACKLIGHT HALOSYNC infatti dona una caratteristica molto raffinata al nostro volo .

Grazie ai WLED tutto intorno ai bordi del monitor , questi cambiano il colore del backlight  proiettando sul retro del monitor stesso  colorazioni diverse che variano a seconda dei colori predominanti della scena renderizzata sul monitor in quel determinato secondo. I colori dei led cambiano frame per frame dando un senso di continuità , ad esempio, ai paesaggi mozzafiato che riusciamo a vedere volando con il nostro Cessna sopra il cielo Blu / rosa di un tramonto Genovese di fine ottobre.

Si grazie a questa caratteristica HaloSync il volo diventa immersivo , Sembra in realtà di scorgere il sole che tramonta dietro il monitor ! Sinceramente non avevo mai provato questa funzionalità applicata ad un simulatore …. e nonostante sia una funzionalita opzionale , d’ ora in poi decidero’ di tenerla sempre su ON. (dal Menu OSD si puo’ decidere di attivarla o disattivarla)

Inoltre il ASUS CG32UQ è un monitor compatibile con la tecnologia FreeSync di AMD e G-Sync di NVIDIA . Su queste tecnologie e su come aiutano il rendering di Microsoft Flight Simulator dedicheremo un articolo a parte.

Gli input sono i soliti 3 HDMI e 1 DP. Noi abbiamo deciso di usare il DP per questa prova, maricordiamo che tutti gli input beneficiano del AM FREESYNC e quindi non piu’ Tearing o stutter !

Abbiamo anche la possibilità di caricare i nostri device con prese USB e in dotazione(come ad esempio un gamepad ).

 

 

Il nostro ASUS CQ32UQ porta con sè anche un telecomando che permette agevolmente di cambiare source , volume e accenderlo o spegnerlo ,  insomma un lusso che pochi monitor hanno incluso nel prezzo.

Nel package troviamo anche un comodo porta cuffie da gaming che permette di riporre le cuffie vicino al monitor grazie ad una base che richiama la bellissima solida base del monitor stesso.

 

 

 

 

 

Il menu’ OSD di sistema è molto ben strutturato . Abbiamo la possibilità di coambiare i settaggi con delle preconfigurazioni definite (Racing Game, Scenery mode, RTS Mode, Cinema Mode ….) . Abbiamo anche la possibilità di modificare i settings Audio degli speakers H&K e la possibilita di modificare i vari toni di colore e le solite opzioni VIVID che contraddistinguono i monitor ASUS.

Parliamo ora della resa grafica e delle opzioni grafiche testate su Microsoft Flight Simulator.

Abbiamo un sistema AMD Ryzen 5 3600 e una AMD RX 5700 liscia. Questa configurazione permette un gioco fluido a 1080 e un livello basico di gioco a 4K .

Le opzioni che abbiamo settato in Microsoft Flight Simulator (come potete vedere nelle foto ) sono HIGH . Non abbiamo voluto spingere eccessivamente sull acceleratore portando tutto ad ULTRA , per dare una reale foto di come sia giocare a livelli di fluidità che diano possibilità di fare correzioni di assetto in qulche decimo di secondo e di vederle subito messe in pratica dal simulatore, senza jitter o fastidiosi blocchi . D’ altronde Microsoft Flight Simulator esige tanta tantissima potenza, cosa che ad oggi sembra solo la AMD RX 6800 XT possa dare.

Messo il nostro aeroplano sulla pista 11 di Genova Sestri siamo pronti al decollo . Come potete notare da queste foto scattate con HDR e in modalità 4K , la realtà supera l immaginazione .

Se avessi scattato foto direttamente dallo schermo tanti di voi avrebbero detto di essere veramente dentro un cockpit .

Abbiamo abilitato l HDR , siamo a 4K nativi e con la cartografia in streaming via Microsoft Azure . Mai avrei detto qualche anno fa di arrivare a scrivere una frase cosi’ ….stupefacente.

Come potete vedere i colori del tramonto vengono rispecchiati sul muro dietro il monitor dando a tutta l’ esperienza una realistica interpretazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come abbiamo detto all’ inizio abbiamo abilitato dal Microsoft Flight Simulator la modalità 4K native e HDR con vertical sync a 60HZ. Grazie a questa configurazione abbiamo potuto mettere alla prova il supporto al FreeSync di AMD che permette di non avere Tearing grazie alla sincronizzazione dei frame tra la scheda video eil CG32UQ stesso . Questo ha portato ad una totale assenza di tearing e di un feeling che solo con i grandi TV moderni si ha .

Inoltre dopo tutto cio’ abbiamo testato il supporto del monitor ASUS CG32UQ al DisplayHDR per LCD che stabilisce livelli di immagine a 10 bit che pochi monitor di questa fascia medio alta hanno . Il DiplsayHDR 600 garantisce una luminosità a 600cd/m², ottima per giocare alla maggior parte dei giochi , compresi i giochi da console . Infatti questo ASUS CG32UQ è nato anche e soprattutto per le console e per il loro 4K HDR 60HZ nativi.

Ora spendiamo anche due considerazioni su una delle novità che ci si aspetta su monitor di fascia molto piu elevata. il DCI-P3.

Questo è uno standard che si sta inserendo ora come sostituto dello standard rRGB che  è lo standard di misurazione del colore introdotto da Microsoft, HP e altri marchi nel 1996. È lo standard per i monitor. Oggi è ancora lo standard più utilizzato per tutti i contenuti, che copre il colore del sistema Windows predefinito e la maggior parte dei siti Web su Internet.  Pero’ il nostro ASUS CG32UQ porta con se’ una ventata di aria fresca, l’ implementazione dello standard DCI-P3. Questo è un nuovo standard voluto fortemente dalle aziende cinematografiche per avere una gamma di colori piu’ aderente alla realtà delle sale di proiezione. Questo risulta in un risalto dei neri che provati in una notte stellata sopra Genova con il nostro Microsoft Flight Simulator … fanno cadere la mascella per la fedeltà con la quale lo riproduce….

Come dicevamo prima questo ASUS CG32UQ non è solo destinato al mercato PC e simulatori ma anche al mercato console, infatti proprio grazie ai suoi fedeli e stabili 60HZ e 4K HDR supporta tutte le console sul mercato oggi ….. Quindi un ottimo monitor per volare sopra il cielo di Berlino o per prendere a mazzate i nostri nemici a Gears of Wars 5 su Xbox Series X…. insomma un monitor per tutti che trasversalmente copre tutte le sorgenti e tutti gli usi videoludici dal farming simulator al simulatore di volo passando per un RPG o uno sparatutto .

Prossimamente faremo un approfondimento cercando di dare consigli su come settare i colori e le modalità sul nostro Flight Simulator riprodotto sul monitor ASUS CG32UQ.

Concludendo la recensione possiamo dare un bel 9/10 a questo monitor di casa ASUS . I suoi vantaggi sono l’ aver osato con un DisplayHDR 600 e un 4K il tutto su una gamma di colori che appartiene alla nuovissima specifica cinematografica DCI-P3. Se proprio vogliamo trovaro un contro …. ma perche fermarsi a 60hz? Anche se questo per il 99% dei giochi (compreso il nostro simulatore di riferimento ) è un dettaglio trascurabile.

Il monitor si trova presso i migliori rivenditori ad un prezzo che ad oggi si aggira poco sui 700 euro.

A cura di Merlo Fabio

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