AMD

Recensione ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK ZERO e AMD Ryzen 7 5800X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi siamo qui a parlare di Microsoft Flight Simulator , AMD Ryzen 7 5800X e ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK ZERO !

Grazie all’ aiuto di ASUS e di AMD siamo riusciti a costruire un PC dedicato al nostro Microsoft Flight Simulator. Il PC da noi costruito è un PC di fascia alta mosso da un AMD Ryzen 7 5800X , da una Motherboard ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK ZERO e da una scehda AMD RX 6900XT , il tutto completato da 32 GB DDR4 3600.

Iniziamo a parlare della bellissima scheda ASUS ROG . La ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK ZERO è  l’ ultima nata di ASUS , per la piattaforma AMD x570.

Quasi due anni fa , AMD ha rilasciato i processori desktop della serie Ryzen 3000 e insieme  è arrivato il chipset AMD X570. Dotato del supporto PCIe 4.0, X570 è stato un salto impressionante rispetto alle generazioni passate. Poi durante il 2020 è arrivato il Ryzen 5000 e ASUS ha pensato bene di aggiornare la piattaforma con la ASUS ROG Crosshair VIII Dark Hero (aggiornamento della ASUS ROG Crosshair VIII Hero ).

ASUS ROG Crosshair VIII Dark Hero è molto simile alla Hero dello scorso anno , con alcuni aggiornamenti. I dissipatori M.2 su entrambi gli slot, una soluzione di illuminazione molto efficace grazie al logo e alla scritta ROG retroilluminata a led. Ma anche i VRM Power Stages sono stati aggiornati a 90 A da 60 A e, finalmente  ASUS è riuscita ad eliminare la ventola del chipset, grazie ad una gestione del calore ottimizzata grazie al nuovissimo dissipatore .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sua dotazione è la classica dotazione ASUS di fascia alta,  un sottobicchiere ROG e un foglio di adesivi ROG.

L’elenco completo degli accessori include:

Manuale e DVD di supporto
4x cavi SATA 6 Gb / s
2x cavo di prolunga LED indirizzabile
2x viti di montaggio M.2
Q-connettore
Antenna WiFi
Ponte rigido SLI
Foglio di adesivi ROG e sottobicchiere

La ASUS ROG Crosshair VIII Dark Hero ha un  VRM a otto fasi e per il loro controllo ha a bordo un processore ASP1405 che ne controlla il funzionamento . In totale la ASUS ROG CrossHair VIII Dark Hero ha un output Vcore di  1,260 A.

Ora pero’ parliamo del cuore di questa ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO …. il BIOS.

Il BIOS di ASUS ROG Crosshair VIII Dark Hero è eccellente. Ci sono molte opzioni anche sulla prima pagina semplificata senza che si trasformi in un pasticcio di sottomenu non necessari. Penso che molti utenti apprezzeranno il semplice tasto di scelta rapida per accendere o spegnere i LED RGB direttamente sulla prima pagina del BIOS. Inoltre nel Bios grazie anche alla sezione dedicata , possiamo andare a gestire tutto quello che riguarda il raffreddamento e le ventole presenti sulla scheda. La ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO ha otto connettori per ventole e tutte possono venir gestite o attraverso il BIOS o attraverso la utility di sistema (che ASUS ha sviluppato ) , la Fan Xpert4 .

La ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO offre ai suoi utilizzatori la possibilità di installare i driver di sistema usando una nuova app , chiamata ARMOURY CRATE. Questa App aiuta l utente all installazione dei driver e permette anche, attraverso un altra sezione chiamata AURA SYNC , di gestire i LED e l’ illuminazione dell ascheda stessa.

Oltre a questa utilissima app , abbiamo anche la possibilità di scaricare la suite AI SUITE 3 , che permette di gestire l’ overclocking da sistema operativo e permette di monitorare i parametri del sistema. Inoltre questa magnifica app fa anche da entry point per tutta una serie di mini app utilssime alla cause quali: EZ UPDATE e Fan Xpert 4.

Parlando del comparto Audio possiamo dire che grazie al chipset Realtek S1220A, ASUS porta la gestione del suono ad un altissimo livello, portando anche l introduzione di un DAC integrato per la gestione ottimale del suono in cuffia .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda la gestione delle connessioni SATA, la ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO porta con se’ 8 connettori SATA a 6 Gb/s , 2 connessioni M2 (novità) e un sacco di porte USB 2.0 3.1 Gen1 e Gen 2 e USB  3.0.

Dopo aver parlato della ASUS CROSSHAIR VIII Dark Hero , ora passiamo a spendere meritate parole anche per il AMD RYZEN 5800X , processore High End di AMD , che grazie ad un prezzo molto concorrenziale , è tra i piu’ richiesti ad oggi  dai videogiocatori.

Come dicevamo in precedenza AMD ha protato una ventata di freschezza con l ‘ arrivo del processore Ryzen 3XXX nel 2019 . Oggi grazie all’ introduzione della serie AMD RYZEN 7 5000, AMD si è assicurata il primato di vendite in Europa in molti settori Gaming , come quello dei simulatori . Questo da tempo era dominato da soluzioni concorrenti , ma oggi grazie ad un lavoro molto fine sulle prestazioni dei processori e dei chipset a corredo , AMD è riuscita ad entrare di prepotenza in questo nostro mondo di nicchia dei simulatori di volo e di auto . Che poi diciamola tuttoa , ormai con l’ arrivo di Microsoft Flight Simulator alle masse , attraverso il XBOX GAME PASS, tanto di nicchia non lo è piu’ …. Di questo argomento parleremo pero’ in un prossimo articolo .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ architettura Zen 3 porta con se’ un singolo Core Complex per ogni Core Comple Die contentente 8 CPU Core, al contrario della precedente generazione ZEN 2 che prevedeva l’utilizzo di due CCX da 4 CPU Core ciascuno, all’interno di ogni CCD.
Questo si  traduce in un enorme miglioramento nell’efficienza nello scambio di dati soprattutto per quanto riguarda l’accesso da parte di ogni CPU Core alla memoria Cache L3.

Prima la memoria Cache di terzo livello era divisa in due e se un core che si trovava posizionato in un CCX differente da quello dove risieteva il dato salvato in Cache L3 , questo doveva andare a “pescare” dall’altra Cache utilizzando il Bus di comunicazione tra i due CCX.

Nell’architettura Zen 3 questo non è più necesssario proprio perché la Cache L3 da 32MB si trova tutta nello stesso CCX dei CPU Core, permettendo un abbassamento delle tempistiche di scambio di informazioni e quindi un aumento di IPC pari e quindi performance.

Oggi grazie all’ ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO e al processore AMD RYZEN 5800X possiamo andare a testare , come mai abbiamo fatto fino ad oggi , il nostro sistema dedicato a Microsoft Flight Simulator , andando anche a sfruttare la tecnologia piu’ importante, a nostro avviso, che AMD ha introdotto con gli Zen 3 e il chipset X570.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Smart Memory Access è una tecnologia che permette al processore di poter accedere a tutta la  VRAM presente nella scheda video (se abbiamo una AMD Radeon 6XXX) e che la CPU sia installata su una scheda madre dotata di chipset AMD 500 (X570 / B550). 

La funzionalità Smart Memory Access permette alla scehda madre , al processore e alla scheda video di lavorare all’ unisono andando a sfruttare la VRAM della GPU , utilizzandola per tutti gli scopi possibili e immaginabili , permettendo un veloce accesso ai dati. Nel nostro caso permette a Microsoft Flight Simulator di andare a precaricare le texture e gli Shader tenendoli “in caldo” nella VRAM e andando a recuperarli in un soffia di ali per mostrarli a video.

AMD RYZEN 5800X è il processore piu’ usato dai simmer in Europa ed  è dotato di 8 Core / 16 Thread e composto da un singolo CCD con un CCX completo da 8 Core tutti attivi e 32MB di Cache L3, mentre la Cache di secondo livello ammonta a 4MB. AMD RYZEN 5800X ha una frequenza di 3.8GHz (base) e raggiunge i 4.7GHz in fase di Boost mantenendo un TDP di 105Watt.

Abilitando la Smart Memory Access via BIOS configuration e sfruttando la potenza di rendering della AMD RX 6900 XT siamo andati a testare il nostro nuovo mostro di potenza “al banco” , usandolo con il nostro cockpit FSCOCKPIT (Airbus Replica) e Microsoft Flight Simulator.

Abbiamo provato Microsoft Flight Simulator usando i settaggi ULTRA e lo abbiamo messo alla prova alla risoluzione 2K e 4K (Usando l ASUS CQ32UQ , monitor premium 4K) con abilitazione e disabilitazione della funzionalità Smart Memory Access.

Siamo partiti con il solito volo Test LIMJ LIRF (Genova – Roma) usando l airbus di default di Microsoft Flight Simulator .

In tutte e due le risoluzioni abbiamo notato che , rispetto al nostro vecchio sistema Zen2, è migliorata la fluidità della Camera View del Cockpit ma soprattutto quella External . Non si notano piu’ Stutters quando c si muove in modalità Free e [ con la Smart Access Memory abilitata] non si notano neanche rallentamenti di caricamento texture quando ci guardiamo attorno .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il caricamento è fulmineo e man mano che aumentiamo la velocità del nostro Airbus , il paesaggio attorno a noi si muove rapidamente senza sbavature . Considerate che decolliamo dalla pista 11 e in fase di decollo sorvoliamo la popolata città di Genova . Neanche in questo caso notiamo rallentamenti e stutter o microstutter [sia con la Smart Access Memory abilitata che disabilitata]e abbiamo costanti 35 FPS.

Proseguendo il volo ci godiamo la magnifica rappresentazione del sistema meteo di Microsoft Flight Simulator , che i ragazzi di ASOBO hanno brillantemente implementato. ad altezza di crocera il nostro Airbus fila via come una scheggia con vento in coda e il nostro sistema di comporta in maniera eccellente senza sbavature portandoci ad un costante valore di 45- 50  FPS.

Iniziata la discesa, all altezza dell’ isola del Giglio , ci si palesa di fronte a noi la costa del litorale tosco – laziale. Tenendo presente che abbiamo settato il LOD al massimo , sin da subito scorgiamo i piu’ piccoli dettagli della costa , grazie anche al cielo sereno  in questa fase.

Ora stiamo per entrare nella fase finale del volo , iniziamo il sentiero di discesa che ci porterà a Fiumicino (LIRF) .

Ora che siamo sui 4500 ft , possiamo notare tutta la bellezza del territorio che circonda la capitale in formato 4K e a 40 FPS stabili senza stutter o jitter.

Arriviamo al corto finale , dove in generale viene richiesto tantissimo al nostro PC per via della velocità con la quale dobbiamo correggere l assetto del nostro Airbus …. Qui abbiamo di nuovo 35 – 40 FPS stabili . Grazie a questo abbiamo una ottima manovrabilità nonostante il cielo intorno a noi sia pieno di traffico RealTime!

Arrivati a toccare terra , via di inversori di spinta e in un batter d’ ali ci troviamo al Gate con tutti i mezzi operativi che ci vengono incontro per espletare le pratiche di scarico bagagli e passeggeri.

 

 

 

 

 

 

 

Che dire il nostro volo è terminato . Possiamo dire che l ‘ accoppiata AMD Ryzen 7 5800X e ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO portano il Microsoft Flight Simulator al limite , garantendo una media di 40 FPS lungo tutta la tratta , senza rallentamenti. Grazie anche alla modalita’ Smart Access Memory abilitata possiamo dire di recuperare un 5% in piu’ di prestazioni globali , rispetto ad averla disabilitata.

Il prezzo del AMD Ryzen 5800X è di circa 420 Euro e il prezzo della scehda ASUS ROG CROSSHAIR VIII DARK HERO è tra i 400 e i 500 Euro .

Prossimamente faremo un articolo su come fare tuning di settaggi su Microsoft Flight Simulator ….. Stay tuned !

A cura di Merlo Fabio

 

 

 

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